Masseria Borgo Scorzone
Il progetto di riqualificazione di Borgo Scorzone nasce con l’obiettivo di restituire valore a un complesso rurale storico immerso nel paesaggio della Bassa Murgia, trasformandolo in una nuova realtà turistico-ricettiva capace di coniugare memoria, paesaggio e sviluppo sostenibile. L’intervento si fonda su un’attenta lettura del contesto morfologico, storico e ambientale, valorizzando le architetture esistenti e preservando il rapporto profondo tra costruito e territorio, affinché la trasformazione contemporanea possa rafforzare e rendere nuovamente leggibile l’identità originaria del luogo.
La masseria di Borgo Scorzone (o Casina Palmisano) si erge nelle campagne del Comune di Castellana Grotte, in provincia di Bari, Comune della Bassa Murgia, in una porzione dell’area con superficie pari a circa 8,5 ettari, sulla quale la Società Proponente “Magica 1 s.r.l.” ha come obiettivo la realizzazione di un complesso turistico ricettivo, oggetto della presente richiesta autorizzativa.
Il complesso nasce con l’intento di riqualificare a livello ambientale e socio economico. L’etimologia di Borgo Scorzone, cioè borgo degli scorzoni, deriva dalle parole “gorgo” o “gurgo”, riferito anticamente ad un terreno terrazzato con muretti a secco degradanti secondo archi concentrici lungo un pendio, e “scorzuni” o “scorzoni” (da cui Scorzone), cioè serpi grosse e adulte. Le informazioni bibliografiche e archivistiche disponibili sono relativamente recenti e risalgono alla seconda metà del 1700.
L’approccio progettuale è stato sin dalle fasi iniziali orientato a un’attenta analisi del contesto, che ha evidenziato un’elevata eterogeneità e la presenza di caratteristiche vincolistiche, morfologiche e funzionali differenti nelle varie porzioni della Proprietà.
Tale lettura ha costituito la base per una progettazione calibrata, in grado di adattarsi alle specificità di ciascuna area, valorizzandone le peculiarità e rispettandone la configurazione originaria.
Il progetto sviluppato si configura dunque come un insieme coerente di interventi puntuali e mirati, articolati in relazione alle diverse condizioni locali, ma coordinati all’interno di una visione unitaria che assicura coesione formale e funzionale all’intero intervento.
Il progetto di riqualificazione della masseria Borgo Scorzone si pone come obiettivi la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico architettonico e del territorio, ricucendo e intessendo nuovi legami tra il costruito e il paesaggio. L’intervento si prefigge di mantenere e valorizzare le peculiarità degli edifici rurali: dare nuova vita senza snaturare il carattere e il rapporto con il contesto che le architetture hanno costruito in secoli di trasformazione. Il rispetto per il genius loci non si limita solo alla conservazione del patrimonio storico e culturale, ma implica anche un approccio sostenibile e sensibile alla natura. L'interazione tra il costruito e il naturale, l'attenzione al contesto geografico e climatico, e la valorizzazione delle risorse locali sono tutti aspetti che contribuiscono a mantenere vivo lo spirito del luogo.