Polo scolastico Cremonini-Ongaro 2017-05-26T10:50:59+00:00

Polo scolastico Cremonini-Ongaro

Il complesso comprende una scuola materna a quattro sezioni e una scuola elementare a dieci aule. L’intervento si sviluppa secondo un progetto articolato, che considera i valori architettonici ed ambientali in rapporto alle esigenze educative.
La conformazione del terreno, ad andamento digradante tipico della zona collinare di Bologna, evidenzia la necessità di un accurato studio per l’inserimento dei nuovi edifici, gli accessi, la progettazione degli spazi liberi all’interno del lotto.
Il rivestimento in mattoni faccia a vista dei prospetti esterni ricorda elementi della tradizione costruttiva bolognese. Lo sviluppo delle finestre a nastro consente moderati approcci alla modernità, permeando di una diffusa luminosità gli interni dell’edificio. Lo spazio educativo si organizza con la massima flessibilità, introducendo libertà di aggregazione e di lavoro nelle singole aule.

Il fulcro del progetto si determina nel nucleo della scuola elementare: la planimetria segue le curve di livello, con un andamento leggermente curvilineo, e orienta verso est ed ovest i prospetti principali dotati di ampie aperture vetrate, in modo da consentire ottimali condizioni di illuminazione naturale nell’arco della giornata. L’accesso alla scuola manifesta la medesima preoccupazione di corretto inserimento: il percorso sale dalla via pubblica lungo una scalinata, raggiunge l’edificio per le scuole elementari e costituisce una sorta di balconata lungo il prospetto convesso che affaccia sullo spazio interno, attrezzato e a verde.
Lo schema progettuale è contrassegnato dall’ampia fascia di distribuzione a due livelli; il livello superiore a balconata e lo sviluppo delle larghe vetrate consentono di percepire uno spazio di forte luminosità, col respiro concesso dalla doppia altezza.
Grande attenzione progettuale è concessa al rapporto fra interni ed esterni: la relazione visuale è dilatata ed estesa, e gli spazi educativi ottengono una correlazione con gli spazi esterni che ampliano gli strumenti della pratica educativa.