646 Tower

Committenza: Non stabilito
Superficie: Variabile
Luogo: Metropoli
Anno: Futuro

Il modulo, il vincolo, l’opportunità. La torre 646 interpreta l’archetipo della torre uffici.
La Verticalità e la modularità vengono interconnessi in un organismo che cresce per successive sovrapposizioni e che si adatta ai vincoli esterni che la metropoli iperdensificata offre.
Ecco che attraverso una lettura critica il “vincolo” urbanistico o morfologico diventa opportunità creativa. È sufficiente cambiare il punto di vista o cambiare il verso delle’ righe’ e tutto assume un nuovo significato.
Individuato il modulo base e la regola di moltiplicazione per estrusione la torre cresce, poi si ferma, poi si alza ed infine arriva al cielo riconciliandosi con la natura, con l’immagine familiare e serena dell’albero con la chioma tra le nuvole.
Il senso di Verticalità è sottolineato anche dall’illuminazione e dal telaio delle finestre, una sorta di lesena in negativo, arretrata rispetto alla vetrata.
Altro tema affrontato è quello del modulo. L’ efficientamento di un luogo di lavoro dipende anche dalla semplicità progettuale e dalla possibilità di reiterazione di quest’ultimo.
Il modulo 6×6, infatti, è stato scelto in quanto permette di ospitare varie tipologie di work spaces: A livello funzionale gli uffici open space si alternano a luoghi delimitati come meeting rooms, phone boots, aree relax; infine, l’inserimento di “Sky gardens” in vari punti della torre crea degli spazi comuni con una vista di pregio, luoghi vivibili dai lavoratori ad ogni piano.