


Il lotto di intervento si inserisce in un tessuto preesistente dalla maglia regolare impostata su un asse est-ovest.
Le strade di penetrazione carrabili sono affiancate e attraversate da "fiumi verdi" pedonali e ciclabili che, spezzando la rigidità della maglia e insinuandosi tra gli edifici, confluiscono nel parco a nord-est e conferiscono un carattere di naturalità e di organicità ad un sistema volutamente ortogonale, e al tempo stesso offrono un ambiente protetto e gradevole agli abitanti del comparto.
Due moduli affiancati di diversa larghezza costituiscono le cellule base del sistema: sovrapposti su due livelli generano un tipo su cui si declinano per dimensioni, funzioni e numero di vani le diverse aggregazioni.
La sottrazione, l'aggiunta o lo slittamento di questi micro elementi generano patii, doppi volumi, portici, e configurano alloggi con maggiori o minori dotazioni: anche la tipologia dei coperti e i materiali di rivestimento contribuiscono ad una differenziazione che stimola la riconoscibilità e il senso di appartenenza.
La luce naturale avvolge e penetra in profondità gli spazi, guidata e filtrata per garantire il massimo comfort interno, prezioso aiuto per mitigare l'impatto delle stagioni e migliorare le prestazioni degli edifici. Grandi pareti vetrate a sud e a ovest, protette da frangisole e pensiline aggettanti, ampliano i confini visivi delle abitazioni proiettandole nel verde circostante e consentendo la fruizione degli spazi esterni privati nei vari periodi dell'anno: pareti composite dall'elevata inerzia termica fungono da qualificata pelle esterna e migliorano le performance impiantistiche.
Un impianto geotermico "di quartiere" sfrutta la temperatura stabile della terra per distribuire fluidi caldi e freddi alle singole abitazioni e al nuovo complesso scolastico, migliorando i rendimenti e riducendo drasticamente le immissioni in atmosfera con il contributo di sistemi solari, termici e fotovoltaici: questi sistemi, accoppiati ad impianti di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti a pavimento, garantiscono temperature di esercizio minori ed inerzie termiche maggiori, accrescendo il comfort e abbattendo i costi di gestione.
Gli stessi principi si applicano al nuovo complesso scolastico adiacente all'area residenziale.
La forma e il posizionamento degli edifici ottimizzano lo sfruttamento della luce naturale; tecnologie costruttive "attive" qualificano il sistema e migliorano qualità degli ambienti e spese di gestione. Grandi superfici trasparenti inondano di luce naturale controllata gli ambienti didattici,di gioco e di lavoro, garantendo grande comfort visivo e ambientale.



